Rivoltare Roma come un calzino? N’artro giorno, Virgi

Non era difficile prevedere che le tante ambiziose promesse preelettorali della Raggi si sarebbero scontrate con l’indole pigra e conservatrice della stessa gente che, forcone alla mano, l’ha votata indignata. L’avevo scritto nel mio libro un anno fa, ma non pensavo mi sarebbe bastato così poco tempo per poter avere l’amara soddisfazione di vedere il tutto realizzarsi in un esempio così lampante.

Quello che è successo con la preferenziale di via Portonaccio ha infatti del ridicolo. In campagna elettorale la Raggi aveva promesso di aumentare il numero di preferenziali, dimostrando di condividere l’approccio standard di qualunque città moderna al problema della congestione e al fallimento di un’impostazione incentrata sul trasporto privato – guardare cosa stanno facendo al centro di Dublino per credere. Dopo meno di un anno viene creata la preferenziale a Portonaccio ma, nonostante annunci di ogni tipo e la presenza di segnaletica visibilissima, molti hanno preferito filare dritto ed evitare di complicarsi la vita, con l’inevitabile fioccare di migliaia di multe.

 

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Gabibbo Sarvace Te

 

Niente di particolarmente strano fino a questo punto – il cambiamento non è mai indolore. Ora però sono spuntati comitati di cittadini indignati, gruppi facebook sul piede di guerra, seguiti da appelli alla cassazione e corte europea, nella speranza di annullare le vili multe. Il comune sembra ancora resistere, ma non c’è da sorprendersi se, col passare del tempo, preferirà chiudere un occhio e ridimensionare i progetti sulle preferenziali.

Si perderà così un’importantissima occasione: come ci ricordano gli economisti, spesso l’unico modo di influenzare i comportamenti è colpire il portafoglio, cosa purtroppo ancor più vera qui nella capitale. Ma un romano multato è un romano arrabbiato, in quanto incapace di riconoscere il proprio errore e che anzi molto probabilmente inizierà a incolpare l’amministrazione anche per le piogge settembrine. E quando un sindaco vede scendere la propria popolarità ogni volta che prova qualcosa di minimamente innovativo, non ci vorrà molto prima che si adatti al più comodo status quo del volemose bene.

P.S.

Io qualche speranza ce l’ho sempre – non potrei altrimenti considerando che Virgi mi ha letteralmente spicciato casa e rivoltato come un calzino la strada dove vivo semplicemente facendo rispettare la pedonalizzazione “a la romana” in vigore da anni.

(Se volete che Virgi spicci casa, n’artro giorno, anche a voi, seguiteci su Facebook o Twitter)

(No speako Italiano? Click here for the English version)

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